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Famiglia: Ostracionidi
Nome scientifico: Ostracion cubicus
Nome comune: Pesce Scatola
Luogo di provenienza: E’ una specie tipica della regione Indo-Pacifico.
Dimensioni: Può raggiungere i 45 cm ma ha una crescita molto lenta.
Temperatura: Tra i 25-27 °C
Ph: 8-8.5
Densità: 1022-1025

E’ un simpatico pesce il cui corpo è ricoperto da una corazza ossea dalla forma caratteristica quadrata da cui prende il nome comune di pesce scatola, con le pinne caudale ed anale poste vicino alla caudale che utilizza per stabilizzare la sua traiettoria e con le pinne laterali che vengono agitate per mantenere la posizione e per i movimenti.
La sua forma è stata oggetto di studio di un equipe di ricercatori internazionali, tra cui alcuni studiosi della Marina Militare americana, per osservarne le sue strabilianti doti idrodinamiche. Tramite la ricostruzione di un modello in resina del pescetto (ndr il pesce in questione è il Lactophrys triqueter, appartenente alla stessa famiglia e con la stessa forma ossea), immerso in un tunnel d’acqua per studi idrodinamici, i ricercatori hanno scoperto che l'acqua fluisce lungo la corazza ossea del pesce come l’aria lungo lo Space Shuttle o il Concorde generando dei vortici d'acqua che permettono al pesce scatola di facilitare i suoi movimenti mentre nuota e gli donano stabilità nelle traiettorie anche in condizioni di acqua molto turbolenta (fonte Università della California), che poi sono le condizioni che il pesce trova nel suo habitat ovvero il pendio esterno del reef, la parte interna del reef e la laguna.
La sua livrea è molto variabile, caratteristica è quella dell’età giovanile di colore giallo acceso a pois neri, mentre in età adulta assume una colorazione marrone chiaro, con macchie azzurre circondate da macchie nere o da un bordo nero.
Caratteristica della livrea giovanile
Livrea adulta
Viste le dimensioni che raggiunge è necessario allevarlo in vasche di litraggio adeguato (almeno 300-400 Litri) e già matura arredata con rocce vive tra cui lo vedrete spesso girare e spizzicare in cerca della microfauna che contengono, di cui si ciba, e creando anfratti e nascondigli in cui ama nascondersi se spaventato. Predilige una illuminazione intensa ma non eccessiva.
E’ consigliabile acquistare solo esemplari ben acclimatati e per questo consiglio di verificare personalmente se si nutrono di artemia surgelata o simili (chiedete al negoziante dove lo acquistate di farvelo vedere mentre la mangia) perchè è molto difficile abituarcelo!
E’ un pesce molto pacifico che convive bene con gli altri pesci anche se bisogna ricordare che in, caso di pericolo, rilascia una tossina che può essere velenosa per gli altri ospiti dell’acquario. Personalmente ho assistito ad alcune liti fra lui ed i miei Dascyllus o il mio flavescens senza riscontrare nulla di anomalo, penso che il rilascio della tossina avvenga in casi estremi. In caso si noti qualche segno di avvelenamento è bene intervenire subito con Carbone Attivo.
Un cordiale saluto ai lettori del magazine.
Federico Franzone aka Franzzz