Come mi faccio le basette per le talee
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Al giorno d’oggi, grazie allo scambio di informazioni, grazie all’evoluzione dell’acquariologia marina, grazie al continuo miglioramento della tecnica e degli accessori per le nostre vasche, siamo in grado di riprodurre per via asessuata moltissimi coralli.
La riproduzione di coralli molli, duri LPS o SPS in molti casi fa sì che si renda necessario un substrato sul quale far attecchire i “nuovi” animali, questo può essere fatto utilizzando pezzi di roccia viva come altri materiali, io preferisco utilizzare le basette fai da te perché le faccio della forma e dimensioni che a me e’ più congeniale e perché, per come le creiamo, forniscono un piano che e’ facilmente ricopribile dalla colata di un SPS.

Vediamo cosa utilizzo per fare le mie basette:
Per prima cosa utilizzo dei guanti in silicone monouso
Ci serve quindi del cemento, possiamo acquistarlo bianco o grigio, l’importante e’ che sia puro….. e’ estremamente difficile sapere cosa contiene il cemento, pertanto utilizzo del cemento normale (non a presa rapida e non trattato).
Dobbiamo quindi scegliere la sabbia corallina, l’unica considerazione da fare sulla granulometria e’ legata al fattore estetico, la granulometria finissima farà sì che la basetta sembri un “panettoncino” di cemento, una granulometria
grossa fa sembrare forse poco naturale la basetta….. io utilizzo una granulometria media
Per lavorare la sabbia, il cemento assieme all’acqua io utilizzo un vecchio bidone del sale
Ci servirà dell’acqua, io uso quella di rubinetto.

E’ utile un pezzo di bastone o qualche altra cosa per rimescolare.
Faremo uso di una punta da trapano del 10 per fare l’alloggiamento delle talee arborescenti
Dobbiamo trovare una formina adatta alle dimensioni delle basette che vogliamo ricreare, ho usato le calotte in PVC del 32, ho usato la parte in alluminio delle candeline IKEA, ho usato tappi in plastica per le taniche ed altre cose, ultimamente sto usando il pezzo inferiore di un bicchiere in plastica
Ci serve inoltre un piano sul quale posizionare e far asciugare le basette, io uso o dei pannelli di legno o del cartone, entrambi prima di usarli li copro con della pellicola trasparente per alimenti di modo che il cemento non si attacchi.
Una volta che abbiamo tutto il materiale dobbiamo unirlo, iniziamo a mettere la sabbia nel bidone, io uso una proporzione di sabbia / cemento di circa il 50%, per ogni chilogrammo di sabbia metto cinquecento grammi di cemento.
Una volta messa la sabbia aggiungiamo il cemento
A questo punto, con l’aiuto di un bastone inizio a miscelare. Prendo l’acqua ed un po’ per volta la aggiungo sempre miscelando, non posso dire quanta acqua sia necessaria, dobbiamo ottenere una miscela che sia non troppo liquida e che tenda a restare compatta, l’esempio e’ sul mio guanto, si nota che la corallina non cade, questa e’ la giusta consistenza. Se la miscela risulta troppo liquida possiamo sempre aggiungere cemento, se troppo asciutta aggiungiamo acqua.
Con questa miscela pronta inizio a formare gli stampi, prendo il bicchiere tagliato, lo immergo nella sabbia prelevandone una parte e lo rigiro sulla base di legno, la forma sarà simile alla forma del bicchiere che usiamo. Procedo in questo modo per una decina di basette, quindi sciacquo il bicchiere in acqua per evitare che il cemento si attacchi e non faccia cadere la corallina. Sempre circa ogni dieci basette prendo la punta del trapano e con la parte posteriore (quella che va nel mandrino) faccio un alloggiamento per i rami di coralli.
In questa fotografia possiamo notare le differenze usando due differenti granulometrie di sabbia.

Procedo in questo modo sino a quando non finisco la corallina mista a cemento, quindi posiziono tutto sul balcone, si può mettere in qualsiasi locale, ma meglio esterno per una migliore essiccazione, e le abbandono per circa 10 giorni, il tempo necessario perchè il cemento si solidifichi.
Passati i primi dieci giorni controllo che il cemento sia secco, se le basette sono pronte le immergo per una settimana in acqua ed aceto in proporzione 5 a 1 per fare sciogliere eventuali impurità. Sempre per lo stesso motivo dopo la cura in acqua ed aceto, le immergo per un’altra settimana in acqua salata usando quella “sporca” di un cambio d’acqua.

Passato questo tempo sciacquo le basette e sono pronte all’uso, spero a breve di mostrare qualche sistema di incollaggio e taleazione.

Sono a disposizione per eventuali chiarimenti.

Ciao e buon divertimento.

IK2VOV
Gilberto Hassan
gilberto.hassan@libero.it