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SALARIAS FASCIATUS
Ordine: Perciformes
Sottordine: Blennioidei
Famiglia: Blenniidae
Genere: Salarias
Specie: Fasciatus
Dimensioni: lunghezza massima 12 cm circa
Temperatura: 23-28° C
Ph: 8.0-8.4
Densità: 1020-1023
Diffusione: Oceano Indiano e Pacifico, Mar Rosso
Il suo habitat principale sono la barriera corallina e le lagune, ma a volte si può trovare anche negli estuari. L’importante per questo pesce è che siano tutte zone dove il livello dell’acqua è molto basso.
Morfologia: E’ un pesce dal corpo a forma affusolata, in testa presenta due piccole antenne e la sua particolarità sta nella mascella a mezzaluna e rigida con la quale raccoglie il nutrimento. Le scaglie son quasi invisibili, sembra essere formata da una pelle colorata, ricoperta di muco. La colorazione si adegua in base al fondale in cui è appoggiata: può virare dal marrone chiaro se si trova sulla sabbia, al marrone scuro se è sopra a rocce o in caso di paura. I maschi sono generalmente più grossi delle femmine, la testa è più grande e all’inizio della pinna anale son presenti dei raggi più lunghi. I maschi inoltre sono molto più territoriali rispetto alle femmine
In acquario: l’allevamento di questo è molto semplice, che unito alla sua simpatia è uno dei primi abitanti delle nostre vasche. Bisogna però avere una certa accortezza con la compatibilità molto rigida nei confronti di altri Blennidi o Gobidi che attacca con insistenza e aggressività. Inoltre è un pesce solitario, nelle nostre vasche è consigliato inserirne un solo esemplare a meno che la vasca non sia molto grande. Si son verificati rari casi in cui un animale ormai adulto e di grosse dimensioni attacchi pesci molto più grossi di lui e infastidisca i coralli pizzicandoli ripetutamente.
Passa la maggior parte del tempo appoggiato sul fondo dove vive o sulle rocce da lui scelte come sua casa che difende molto avidamente. Nuota per brevi tratti, per prendere del cibo, e poi torna subito repentinamente appoggiato con le pinne sotto sul suo territorio ispezionando attorno.
Un ulteriore accortezza che bisogna avere con questo pesce è che tende a saltare: le nostre vasche sono per la maggior parte aperte e senza protezione, e spesso capita che questo piccolo pesciolino decida di fare il grande salto.
Alimentazione: la sua dieta principale è composta dalle alghe che bruca dal vetro o dalle rocce formando il classico “bacio del blennide” che lascia grazie alla sua mandibola a mezzaluna e rigida. Nel caso in cui in vasca le alghe non siano sufficienti accetta anche cibo liofilizzato e qualche volta anche mysis. Come tutti i pesci “pulitori”, da adulti accettano molto più volentieri il cibo da noi inserito in vasca che le alghe che deve procurarsi da solo.
Riproduzione: non si son verificati casi di riproduzione in vasca con successo proprio per il fatto che le vasche son piccole e l’esemplare inserito è uno solo. In rari casi però questo unico esemplare ha deposto con regolarità le uova, su un substrato piatto come il vetro laterale o il fondo della vasca, difendendole avidamente come se fossero fecondate.
